ELEZIONI 2013, IL GIORNO DOPO  

Le elezioni invernali hanno portato a una situazione di stallo, proprio quando sarebbe stato necessario un governo capace di affrontare e risolvere gli innumerevoli problemi italiani.
Eccoci quindi al "day after" che, vista la situazione, non sarà certo un giorno solo...
Adottando il titolo di un libro di Jerome K. Jerome, sulla nostra barca ci sono Bersani, Berlusconi e Grillo, col canino bastardo Monti, che abbaia ma non morde mentre gli altri tre finora non hanno fatto che sbranarsi.
Come già per la faccenda Monte dei Paschi, ho voluto raccogliere in un unico contenitore qualche articolo significativo della stampa nazionale ed estera, con i commenti dei giornalisti, le esternazioni dei protagonisti e i pensieri dei lettori di "Ouch!".
Qui però non c'è da trovare l'assassino: il delitto l'abbiamo premeditato e compiuto tutti noi, con il voto dei giorni scorsi e con il disinteresse a cui siamo stati costretti dal famigerato "Porcellum", che ci ha impedito di sanzionare definitivamente i peggiori protagonisti di quella casta che ci ha impestati dalla caduta del Muro di Berlino, una icona che ha cambiato significato...   (Carlo Luigi Ciapetti)
           
   
I link rimandano agli articoli letti, ma possono anche esser stati rimossi o modificati in seguito

Le lettere dei lettori sono in calce, chi volesse scrivere clicchi qui...

Ormai la noia è giunta al limite ed arriverà presto la conclusione, come afferma l'articolo di Gennaro Malgeri "Napolitano e la “farsa” Bersani: verso nuove elezioni" (BlitzQuotidiano.it): trascorso un mese, questa collezione del "day after" non merita di proseguire e come "Il giallo di Siena" se ne va fra le storielle di "SuccoSucco".
Ma... aspettiamo la prossima puntata: il teatrino prosegue il suo squallido spettacolo !!!

 
da http://salamelik.blogspot.com/2013/02/i-diritti-te-li-devi-prendere.html

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E' stato interessante annotare le reazioni a caldo, il "day after", dei vecchi e nuovi protagonisti della kermesse elettorale.
Ma sono bastati quindici giorni ad abituare gli italiani alla nuova situazione ed a farli annoiare anche di questo tema.
Per informarvi bastano i soliti media e d'ora in poi saranno segnalati solo cose importanti, folli o... divertenti ! 

Commenti
(26/2) "Sberleffo alla puzza sotto il naso" di Nicola Cariglia (PensaLibero.it); "Berlusconi revives political career in chaotic Italian election" (The Washington Post - USA); "Messy Italian Election Shakes World Markets" (The Wall Street Journal - USA); "Ha vinto il popolo: Repubblica Parlamentare finita" di Mariella Alberini (profilo); "Come sgonfiare Grillo e placare i mercati" di Stefano Cingolani (profilo); da Washington "Dialogo platonico dopo le elezioni italiane" di Oscar Bartoli (profilo); "Mercati in ansia, governo corto: «Da oggi siamo tutti più poveri»" (BlitzQuotidiano.it); "Cosa c’è dietro a Grillo. E ora? Governissimo" di Marcello Foa (profilo); "Cronaca di una sconfitta annunciata" di Chiara Boriosi (PensaLibero.it); "Battaglia per il Quirinale (3)" di Piero Laporta (profilo); "Ecco perché il PD ha perso" di Giovanna Cosenza (CadoInPiedi.it); "Tsunami !" di Enrico Martelloni (PensaLibero.it); "Basta. Adesso" di Simone Perotti (profilo); "#elezioni2013, quello che non avremo" di Marco Cobianchi (CadoInPiedi.it); "Italian parties seek way out of election stalemate" (The Globe and Mail - Canada); "Giornale e Libero scatenati: le prime pagine" (CadoInPiedi.it); "Fractious Italy votes to send in the clowns" (CBC News - Canada).
(27/2) "Cosa accadrà... cosa non accadrà... cosa dovrebbe accadere" di Alessandro Raffa, "Ha vinto ingovernabilità programmata" di Gianni Lannes, "Fine del grillismo e scacco matto al sistema politico. Inevitabilità, ora, del vero cambiamento" di Alfonso Luigi Marra (NoCensura.com); "Vent'anni dopo spunta la trappola che Bossi tese ad Andreotti" di Francesco Verderami (Corriere.it); "Grillo vince. I veri "barbari" sono altri..." di Oliviero Beha e "Elezioni: che cosa ci muove, che cosa ci salva" di Annamaria Testa (CadoInPiedi.it).
(28/2) "La disfatta di Mario Monti: ma teniamo alta la guardia..." (NoCensura.com); "World from Berlin: «Europe Can't Afford an Ungovernable Italy»" (Der Spiegel International - Germania); "Steinbrück verärgert Italiens Präsidenten" (Wochenblatt - Germania); "Oltre la nebbia che avvolge l’Italia" di Nicola Cariglia (PensaLibero.it); "Si torna all'inciucio totale ?" (NoCensura.com); "Fuga… dal giaguaro" di Enrico Martelloni (PensaLibero.it); "Le proposte economiche del M5S sono di sinistra demagogica poggiate su una analisi di destra" di Alberto Bagnai (NotizieTiscali.it); "Con il voto il canto del cigno della "trimurti" Bersani-Monti-Berlusconi" di Daniele Vittorio Comero (LIndipendenza.com); "La lunga metamorfosi di Grillo dalle battute contro Craxi e Martelli alla nascita del suo non-partito" di Sebastiano Messina (Repubblica.it).
(1/3) "Le elezioni e il senso (smarrito) delle parole" di Anna Vinci (CadoInPiedi.it); "Cosa ha sbagliato il Pd ? Tutto !" di Aldo Giannuli (CadoInPiedi.it); "Ora l'Italia affronti la sua crisi politica" di Tito Boeri (CadoInPiedi.it); "«Mussari è un uomo del partito». Le telefonate incastrano il Pd" di Gian Marco Chiocci (IlGiornale.it) ripreso da "Ora i piddini tremano davvero: ci sono almeno 4 mesi di intercettazioni su Mussari !" (Report84.it); "Sondaggio Swg: 39% vuole Bersani per formare governo. 29% vuole tornare a votare"; "Governo, 5 ipotesi: Bersani, governissimo, Draghi, Monti-bis, Barca" (BlitzQuotidiano.it); "Grillo in Europa: elezioni 2014 senza Porcellum" di Pino Nicotri. E poi "Berlusconi Bersani Grillo triangolo del non governo. Modello Bermuda, no Sicilia" di Mino Fuccillo o "Governo Pd-Pdl, Pd di minoranza, con Grillo: da quale finestra si butta Bersani ?" di Alessandro Camilli. Mentre "Bersani: 4 milioni di voti in meno di Veltroni. L’unica è rivotare con Renzi" di Alessandro Camilli (BlitzQuotidiano.it). "Napolitano: «Ancora presidente? No, l'età conta Non sciolgo le Camere: all'Italia serve un governo»" (QN.Quotidiano.net). "Da Grillo al Papa, la sfera di cristallo è di Chiarelettere" (CadoInPiedi.it). 
(2/3) Anche "Se i mercati criticano l’ex beniamino Monti" (LInKiesta.it) i pareri sono discordi: c'è chi gli da una mano, come "Send in the clowns" (The Economist - Inghilterra), e chi no, come "Goldman Sachs: «Servono cambiamenti, Movimento 5 Stelle è la novità»" (BlitzQuotidiano.it)... "Il cambiamento di De Magistris nei confronti di Grillo..." (NoCensura.com) lo conferma il lancio "De Magistris 'flirta' con M5S: Napolitano dia incarico a Grillo" (Agi.it). "Stanno ipotizzando un nuovo governo tecnico per l'Italia, non eletto dai cittadini" di Fabio Martini (BlitzQuotidiano.it) e da parte sua Alfonso Luigi Marra dice "«Grillo, la prova che sei colluso con il Bilderberg è nella proposta di referendum sulla sovranità monetaria.." (NoCensura.com). "Perché il Movimento 5 Stelle non è un fenomeno passeggero" di Oliviero Beha (CadoInPiedi.it). Nel caos dei risultati elettorali c'è un calendario di fuoco da rispettare "... dalle consultazioni all’elezione del Capo dello Stato" ed il Governo non si sa ancora nemmeno come farlo, tanto che "... Napolitano pensa di anticipare tempi. Si va verso incarico esplorativo ?"; ci sono anche due interessanti riflessioni: "Grillo in Europa: elezioni 2014 senza Porcellum" di Pino Nicotri e "Legge elettorale e poi votare, come il Pd può sfidare Grillo" di Giuseppe Giulietti (BlitzQuotidiano.it).
(3/3) Un parere indubbio: "L'Italia va risanata, fate presto" di Eugenio Benetazzo (CadoInPiedi.it). "Finanziamento ai partiti, il tesoro da centinaia di milioni che Grillo non vuole" (BlitzQuotidiano.it). "Il PD e la maggioranza per eleggere il nuovo Capo dello Stato" (CadoInPiedi.it): niente Governo, l'indiscrezione del Corriere. "Ipotesi governissimo: Renzi premier, ministri Meloni, Passera, Gelmini…" (BlitzQuotidiano.it). "Una nazione allo specchio" di Ferruccio De Bortoli (Corriere.it).
(4/3) "Hanno appena preso una batosta e già fanno i furbi" di Nicola Cariglia (PensaLibero.it). "Bersani, prima di Grillo deve convincere il Pd. Renzi attende sulla riva del fiume" (BlitzQuotidiano.it). "Il bicchiere di Bersani" di Chiara Boriosi (PensaLibero.it). "Speriamo vinca il migliore" di Timothy G. Ash (DirittiGlobali.it da Repubblica).
(5/3) "Napolitano ai partiti: Inutile accelerare, dovete ancora riflettere" e "Bersani, scout senza bussola. Per un governo vedi alla voce Banca di Italia" (BlitzQuotidiano.it). "Guariniello Presidente della Repubblica" di Aldo Giannuli e "Il cubo di Napolitanik: quale governo? Quale rapporto con Grillo?" di Oliviero Beha (CadoInPiedi.it).
(6/3) "«Casaleggio, Fo e Grillo geni ? No, incolti, vacui, pericolosi mistificatori al servizio del regime, che subdolamente li ha generati e li sostiene»" di Alfonso Luigi Marra, "Costituzione e signoraggio: più volte Grillo ha cambiato idea" di Maria Melania Barone, "Non avete il diritto..." di Paola Musu e "«Liberiamo il movimento 5 stelle da Grillo e Casaleggio»" (NoCensura.com). "Ieri c’era Giannini, oggi Grillo: storie di un “Uomo qualunque”" di Daniele Vittorio Comero (LIndipendenza.it). "Gli otto punti di Bersani al M5S" (CadoInPiedi.it).
(7/3) "Parlamentari ineleggibili e immunità: il garbuglio" di Giovanna Corrias Lucente; "Bersani riapre la campagna elezioni 2013, regalo a Grillo" di Gennaro Malgeri (BlitzQuotidiano.it). Due articoli di Alessandro Marzo Magno: "Fidarsi delle banche" e "Quando i banchieri a Siena erano i più bravi al mondo" (LInKiesta.it).
(9/3) "Le proposte economiche di Grillo che fanno paura all'Europa" (It.Finance.Yahoo.com).
(10/3) "A Berlusconi, Berlusconi e mezzo" di Nicola Cariglia e "Bersani ignora volutamente la storia politica italiana per un interesse personale" di Domenico Civitano (PensaLibero.it). "Sandra Bonsanti potrebbe trattare con M5S. Nel pd, i “giovani turchi” ora guardano a Renzi" (BlitzQuotidiano.it) anche se al partito non aggrada, come dice "Renzi e il rischio Lingotto" (PensaLibero.it). Il sopravvissuto "Rocco Buttiglione resta, anche se Casini e la Udc non ci sono più" (BlitzQuotidiano.it).
(11/3) "Berlusconi accerchiato dai pm: a Napoli e Milano. Pdl “marcia” sul Tribunale" (BlitzQuotidiano.it). Ma Bersani non sta meglio: "Il dossier di Matteo Renzi sul PD" (CadoInPiedi.it).
(12/3) "L’assordante silenzio di Cgil Cisl Uil" (NoCensura.com). "Da megafono a capo assoluto: come Grillo impone la linea ai suoi", "Bersani: «Il centrosinistra non può governare da solo, ma neppure gli altri»" (NotizieTiscali.it).

In seguito, gli ultimi commenti, via via che li pubblicano...

Un annuncio solenne: "E' iniziata la XVII legislatura" (CadoInPiedi.it) e proprio con un bel risultato: "Fumate nere. Camere voti bianchi. Partiti in stato confusionale" (BlitzQuotidiano.it). Comunque "Grasso nuovo Presidente del Senato" (CadoInPiedi.it) e "Laura Boldrini è presidente della Camera" (Corriere.it): "Finocchiaro e Franceschini se ne fanno una ragione. Fino a un certo punto…" (BlitzQuotidiano.it). "Napolitano: «Consultazioni al via mercoledì»" (QN.Quotidiano.net). "Boldrini e Grasso: la politica è in fuga…" di Nicola Cariglia e "Stanno lavorando tutti per Renzi" di Raimondo Magnini (PensaLibero.it). "Nuovo Ordine Mondiale di incultura e chiacchiere-senza distintivo" (MetaForum.it). "Legge di Murphy: i protocolli bersaniani e il peso del numero 17" di Daniele Vittorio Comero (LIndipendenza.com). "Un’inutile, brutta figura" di Raimondo Magnini e "Confesso: sono stato abbindolato da Bersani !"di Nicola Cariglia (PensaLibero.it). "Movimento 5 Stelle: per ora tante gaffe ma nessuna proposta di legge" (NotizieTiscali.it). Napolitano affida l'incarico a Bersani, una vera e propria"Mission Impossible", anche se "Gli italiani si fidano di Renzi", mentre il "Pd Puglia a rischio chiusura" (CadoInPiedi.it). STOP

Esternazioni
(26/2) Gli articoli selezionati sono molti e i titoli parlano da soli: "Elezioni, ecco gli eletti a Camera e Senato" (QN.Quotidiano.net), "Camarlinghi: potrebbe essere il momento di Renzi ma…." (PensaLibero.it), "Beppe Grillo prende uno su 4 dal Pd, uno su 10 da Berlusconi e si mangia la Lega", "Grillo: «niente inciuci», solo assedio. E Città Italia cadrà, anche in miseria !", "Berlusconi: «Collaborare per non tornare al voto»", "Vendola apre a Grillo: «M5s vero vincitore, non Monti. Sì al dialogo»" (BlitzQuotidiano.it), "La reazione di Renzi: «Oggi non è giornata»" (CadoInPiedi.it), "Si fanno i conti: il fiorentino Renzi come il Jolly che resta in mano" (Nove.Firenze.it).
(27/2)
Si comincia con la "Gaffe di Palazzo Chigi: tweet sui trombati" (NotizieTiscali.it) che d'altronde sono "Trombati ma felici: per i non eletti liquidazione da 260.000 euro e pensioni d'oro" questi fortunati che vanno "Da Fini a Di Pietro: i nomi degli esclusi eccellenti in Parlamento" (NotizieTiscali.it). Intanto "Beppe Grillo: «Non faremo inciuci, inciucetti e accordi. Devono andare a casa»" (BlitzQuotidiano.it) ma anche "Grillo: «Nessuna fiducia a governo Pd. Bersani lasci, è un morto che parla»" (Corriere.it) e "M5S: Porteremo a Roma il modello siciliano, ecco come funziona" ma attenzione: "Niente "onorevole" e divieto di talk show, le regole grilline in Parlamento" (NotizieTiscali.it) ! Ma i suoi non sono tanto d'accordo: "I dubbi del web sulla linea Grillo: «Non possiamo fare da spettatori»" (LaStampa.it)... Si è invece arrivati a un braccio di ferro fra Berlino e Roma dopo quel che ha detto "Steinbrueck: «In Italia eletti due clown». E Napolitano annulla l'incontro". In quanto a Ingroia, si scrive che "Il rivoluzionario fallito ora elemosina un posto" (IlGiornale.it). Oggi invece "Parla Matteo Renzi: «Con me il PD al 40%»" (CadoInPiedi.it).
(28/2) Ora hanno tutti voglia di parlare e meno male che per "Napolitano: «Non c'è un'Italia allo sbando»" (NotizieTiscali.it) ! Ma va notato che nessuno parla di se, dicono tutti... cosa devono fare gli altri: "D'Alema: «Camere a Pdl e M5S per una legislatura costituente»" (NotizieTiscali.it) e
"Pd tocca Berlusconi, fulminato! Tocca Grillo, dissanguato! Salvate il Soldato Pd" (BlitzQuotidiano.it), "Grillo parla in tv: «Pd e Pdl per un anno, poi si tornerà al voto e M5S cambierà il mondo»" (NotizieTiscali.it). Poi c'è la faccenda dei "Rimborsi elettorali: torta da 160 milioni per tutti, ma non per Grillo" (NotizieTiscali.it), che aveva già detto di essere contrario, e in questa occasione una maggioranza ci sarà di sicuro ! Quale ? "Grillo a Pd e Pdl: «Governabilità? Votateci». Bersani: «Basta battute, rispetti gli elettori»" (AdnKronos.com)...
(1/3) "Grillo lancia il governo 5 Stelle" (AdnKronos.com) ma "Fiducia? What's fiducia ?" (CadoInPiedi.it) segnala che Viola Tesi, firmataria della petizione "pro-fiducia" al Pd, starebbe spaccando la base del Movimento Cinque Stelle. Poi c'è un ritorno: "La Gelmini e la «vocazione militante di alcuni magistrati»" (CadoInPiedi.it): a forza di ripeterle, anche le cose vere sembrano false. Conoscendo per mestiere il pubblico italiano, questa uscita di "Beppe Grillo: «Il mercato delle vacche del Pd. Hanno la faccia come il culo»" (BlitzQuotidiano.it) gli frutterà un altro milione di consensi...
"Da Grillo altro no al Pd: adescatori Renzi: io non pugnalo Bersani" e "Pd, dal web l'ultimatum degli elettori: «Governissimo? Non vi voto mai più»" (AdnKronos.com). "Matteo Renzi premier? Lui smentisce tutto" (CadoInPiedi.it). Se andate a Change.org trovate diverse petizioni ai politici, soprattutto Bersani e Grillo... Ma sentiamo le opinioni dei comunicatori di professione: "Elezioni 2013: i segnali raccolti in rete" da Vincenzo Cosenza e "Bistoncini: i rischi dell’ingovernabilità" (Ferpi.it).
(2/3) "Mentana vuole nuove elezioni e attacca: «Con Renzi, Berlusconi non si presenta»", "Bersani convinto: «Le larghe intese non si faranno mai»", "Berlusconi su Facebook: «Vogliono cambiare l'esito delle elezioni nei tribunali»" (CadoInPiedi.it). "Beppe Grillo, colpo gobbo: «Sì a governo Pd-Pdl per legge elettorale e tagli». Poi frena", "Tra Bersani e Grillo, Napolitano a gamba tesa: «No determinazioni di parte, responsabilità»" (BlitzQuotidiano.it). "Grillo: «Sì condizionato». Poi frena. E Bersani gli lancia la sfida: «Legge per cambiare i partiti»" (QN.Quotidiano.net).
(3/3) "Neanche la moglie ha votato Casini" e "«Mission impossible», così Mentana sul nuovo Governo" (CadoInPiedi.it). "Napolitano e il «governo di scopo»: maggioranza ampia e programma snello" (BlitzQuotidiano.it). "Ecco cosa chiede Vendola a Bersani" e "Gli assessori di Matteo Renzi vanno a Roma" (CadoInPiedi.it). "Beppe Grillo e Benito Mussolini. Le analogie fra questo 2013 e quel 1922" (BlitzQuotidiano.it). "Grillini, il primo summit in albergo a Roma" (QN.Quotidiano.net).
(4/3) "Beppe Grillo: «Il prossimo premier sarà Corrado Passera»" (BlitzQuotidiano.it). "Grillo: Non daremo stabilità a governo" (NotizieTiscali.it). "Battiato benedice Grillo: «Ha un'intelligenza politica a dir poco notevole»" (CadoInPiedi.it).
(5/3) "L'economista di Grillo: «Tutelare il lavoratore e non il posto di lavoro»" (NotizieTiscali.it). "Grillo su Twitter: «Non esistono governi tecnici in natura»" (CadoInPiedi.it).
(6/3) "Monti: «Meglio voto che governo anti-Ue»" (CadoInPiedi.it). "L'autoritratto di Roberta Lombardi, neocapogruppo del M5S" (Panorama.it). Divertente la striscia "Il popolo eletto" di Stefano Disegni (IlFattoQuotidiano.it) sulla rivolta dei grillini... Dice "Vendola: «Resto alla Regione»" (AdnKronos.com) ma chissà....
(7/3)
"M5S: Ci minacciano e marchiano come fasci" (NotizieTiscali.it). "... lady Grillo. Le ossessioni di Beppe: No detersivi e supermercati" (BlitzQuotidiano.it). "M5S, Grillo contro i giornalisti: «Media pagati per sputtanarci»" (AdnKronos.com). "Le tredici società in Costa Rica dell'autista e della cognata di Grillo" (QN.Quotidiano.net). "Governo, Napolitano: «Io un faro? A volte si fa fatica nella nebbia...»" (Qn.Quotidiano.net).
(8/3) "Ecco come sarebbe la Camera dei Deputati senza distorsioni maggioritarie in nome della governabilità (ma quale?)", "La rivolta del PD: «Livia Turco fuori dal parlamento, pagata dal partito è una vergogna»", "Fuori un altro! Casini: «L'Udc è morto, vado in pension" e "Spuntano 13 società off shore amministrate da collaboratori e parenti di Beppe Grillo" (NoCensura.com). Nell'articolo "In Italy, Illusion Is the Only Reality" (The New York Times - USA), Tim Parks cita Mussolini. "Beppe Grillo, dopo Casaleggio spunta un altro guru. È l'autista dell'ex comico" (HuffingtonPost.it): ormai mancano solo i magistrati per avere il B2 ! Da parte sua il B1 si lancia: "Silvio Berlusconi riapre la campagna elettorale puntando sul voto a giugno. E programma piazze e tv con un obiettivo: «Ci prenderemo il 10 per cento di Monti»" (HuffingtonPost.it), deve aver preso l'Italia per una squadra di calcio ! "Grillo imbavaglia i suoi pirlamentari: «Conduttori tv pagati per sputtanarci. Solo i capigruppo sono titolati a parlare»" (IlTafano.Typepad.com).
(9/3) "Grillo Offshore. Marra: «Grillo? A tacer d'altro, un ipocrita e uno stolto...»" (NoCensura.com). "Parla l'unica astenuta sul programma di Bersani: «Nel Pd a breve si aprirà la resa dei conti»" (NotizieTiscali.it). E ti pareva ? Ecco "La prima indagata del nuovo parlamento" (CadoInPiedi.it) ! "L'America ci guarda e non capisce..." (Letter From Washington DC). "Maurizio Crozza “smacchia” Casaleggio, i grillini lo insultano su Facebook", "Voto il 16-17 giugno? Una legislatura già finita" di Gennaro Malgeri e poi "Der Spiegel: “Beppe Grillo e M5S, la voce della Lost Generation europea”" di Antonio Sansonetti (BlitzQuotidiano.it). "Mediaset, visita fiscale a Berlusconi ricoverato: «Nessun impedimento». E il processo va avanti" (QN.Quotidiano.net).
(10/3)
"Monti al Senato, Cancellieri, Passera o Grilli premier: Pd ultima spiaggia" e "Matteo Renzi: «I grillini non siano i nostri Scilipoti. Via i soldi ai partiti»" (BlitzQuotidiano.it).
(11/3) "Grillo: «Il Pd rinunci ai rimborsi»" (AdnKronos.com). "Grillo: «No al voto di fiducia al Pd, o mi ritirerò dalla politica». Crimi: «Gli appelli? Neanche li leggo»" (NotizieTiscali.it). "Grillo sfotte Bersani: «Ecco la lettera no soldi ai partiti, firma qui»" (BlitzQuotidiano.it). E riecco Barbapapà: "Scalfari: fatwa su M5S e speranza che il Pdl si sfasci" (BlitzQuotidiano.it). "Francesco Forte: «Crisi colpa di Monti». E anche di Bersani che non c’è ma…" (BlitzQuotidiano.it).
(12/3) Per lo meno capziosa la reazione di "Napolitano: rammarico per la protesta del PDL" (CadoInPiedi.it). "#BersaniFirmaQui - Ecco la risposta del segretario del PD" (CadoInPiedi.it), col sottotitolo "... una non risposta: il PD si tiene i 48 milioni di rimborsi e tanti saluti".

In seguito, le ultime esternazioni, via via che le pubblicano...

Si riaprono gli emicicli e quindi rieccoci al solito teatrino, anche se con molti nuovi attori: "Favia ai parlamentari 5Stelle: «Non tacete, la democrazia per Casaleggio è come la kriptonite»" (NotizieTiscali.it) ma anche "Vittorio Sgarbi: «Grillo è uno stupido senza idee, Berlusconi peggio»" seguito da "Il Brigante, il Matto, il Sonnambulo: Berlusconi, Grillo, Bersani chi fa peggio ?" di Mino Fuccillo (BlitzQuotidiano.it), con quel che dice "Marra: Grillini 'zite cuntignose'..." (NoCensura.com) e quel che afferma "Montezemolo,M5S ha grande responsabilità" (NotizieTiscali.it), senza trascurare "«I grillini? Li prendo a calci in culo». Parole e musica del leghista Buonanno" (CadoInPiedi.it). Da parte sua "Bersani: entro luglio nuova legge finanziamento" (NotizieTiscali.it): se lo dice lui... Ma c'è una novità: "M5S si spacca, Grillo si infuria: «Qualcuno ha mentito, vada fuori»" e infatti "Senato, Campanella (M5S): «Ho votato Grasso, non potevo far vincere Schifani»" ma anche "Grillo contro il Pd: «Usa foglie di fico». Ma i suoi adesso lo sfidano" (QN.Quotidiano.net). E non è male l'inizio di "Grasso contro Orfini: «Ci hanno portato al grande fratello in politica»"  (BlitzQuotidiano.it): se va avanti così... Gaffe colossale quella di cui parla "“In mezz’ora” di scintille" (Impresentabili.it) cui fa seguito "«Noi impresentabili? Come si permette?». E l'Annunziata va ko" (LiberoQuotidiano.it) e dire che la paghiamo con il nostro canone... Ma adesso diventa una moda: "Grillo: il Pd è impresentabile, Boldrini e Grasso sono foglie di fico" (NotizieTiscali.it). "Giustizia: azione disciplinare su Ingroia" (NotizieTiscali.it): trombato e mazziato... Da parte sua sembra che Bersani non abbia molto gradito il "Sondaggio Swg: il PD con Renzi al 44%" (CadoInPiedi.it) ma al pubblico piacciono poco gli smacchiatori che non smacchiano... Da parte loro ecco "La sfida del Movimento 5 Stelle: «Vogliamo vicepresidenze, bicamerali e questori" (BlitzQuotidiano.it) e magari anche un panino con la trippa... Ma non si può perché "M5S, Grillo avverte: «Ora che siamo eletti contiamo anche le caramelle»" e inoltre "Grillo: «Parlamento, dimezzare gli stipendi»" (QN.Quotidiano.net) è un'idea che gli frutterà pochi consensi nei due emicicli... "Governo, Messora-Cecconi (M5s) aprono al Pd ma… «Mai Bersani premier»" (BlitzQuotidiano.it). "M5S, la base si sfoga contro Grillo: «Così rischiate di far tornare Berlusconi»" (BlitzQuotidiano.it). STOP

I pensieri dei lettori...


da "afNews: Elezioni 2013 - La vittoria della sconfitta !"

L'ordine dei messaggi è inverso: si comincia dal fondo, il primo qui sotto è l'ultimo ricevuto...

Ruggero - Sto seguendo la faccenda da Singapore e vedo che le cose vanno non solo per le lunghe ma con un livello d'immagine sempre peggiore; meno male che qui dell'Italia gliene importa poco ma domani sarò a Sidney e le discussioni saranno ben diverse. In aereo, tre giorni fa, ero accanto a un indiano inferocito per la storia dei nostri fucilieri di marina, poi si mise a ridere parlando della nostra situazione politica. Prima almeno ci pigliavano per lazzaroni, adesso ci considerano imbecilli ! Povera Italia !

Dino - Sono rimasto sconcertato dal battibecco fra Alfano e l'Annunziata: è mai possibile che una giornalista come lei faccia propaganda politica mentre conduce una trasmissione della RAI, cioè dell'informazione pubblica ? A questo livello non c'era arrivata nemmeno Tele Kabul, ossia il TG3 dei tempi di Curzi ! Ma sono ancora più sconcertato dalle infinite e tristissime variazioni d'umore di questi politici, vecchi e nuovi, ed alla loro totale mancanza di un senso di responsabilità nei confronti di chi li ha eletti: chi l'avrebbe mai detto che quel vecchio arnese che si schierò nel 1956 a favore dei russi per l'invasione della Cecoslovacchia avrebbe finito col diventare un simbolo di democrazia nel confronto con il suo epigono Bersani, sempre bilioso, saccente, tracotante. Che noia, almeno Grillo fa ridere e il Cav sta zitto...

Marco Lelio - E a quello che scrive Augusto voglio aggiungere una mia riflessione... Platone diceva che come la miglior forma di governo é la Democrazia, così la peggiore é la Demagogia, ancor peggio della Tirannide. I nostri Padri Costituzionali, per timore della Tirannide, hanno finito per regalarci la Demagogia. Alla faccia di Charles de Secondat, Barone di Montesquieu, sono riusciti a riunire i tre poteri canonici (il potere legislativo, il potere esecutivo e il potere giudiziario) in un unico corpaccio indistinto, un'Idra dalle 950 teste, vorace, instupidita dagli ozi di Capua, in balia degli istinti più abietti. Questo Parlamento bifronte non riesce a capire i bisogni del Paese, é autoreferenziale, non sa più legiferare, ma crea e distrugge il potere esecutivo secondo il suo estro momentaneo e mette il becco nel potere giudiziario con una perversa e continua osmosi. Con una operazione cosmetica superficiale, i capi bastone hanno cambiato il 60% de suoi membri, che già si stanno abituando e conformando ai vecchi andazzi con l'abilità di camaleonti ben addestrati. I 115 Cardinali di Santa Romana Chiesa hanno scelto il Pontifex Maximus con 5 votazioni in un giorno e mezzo di tempo (da Pio XII in poi la media é stata di 6 scrutini esatti), vediamo cosa combineranno i nostri 950 pelandroni. La via della salvezza economica si sta delineando e Paesi come gli USA, UK e Giappone l'hanno già imboccata: non le vecchie teorie di Keynes - che andavano bene per la crisi del '29 - ora si parla di riduzione del peso della macchina dello Stato e di trasferimento massiccio del debito pubblico a quello privato, per trasformare l'Economia reale e metterla in grado di affrontare il Deleveraging imposto dalla Dea Natura, che ci indica un limite allo sviluppo senza appelli. Ma questi sono pensieri noiosi ed importuni per i 950 Patriarchi miracolati, essi schiamazzano per i sontuosi palazzi romani alla ricerca di meraviglie e piaceri, insperati solo qualche mese fa... "Quant'é bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto sia, di doman non c'é certezza...." e per loro non é vero che "la primavera intanto tarda ad arrivare": la Primavera é già in piena fioritura e devono farla durare il più a lungo possibile... bazza a chi tocca !!! Su, su, amici miei, non state lì a brontolare, godetevi questo Week End, e da lunedì tutti sotto a farvi il mazzo, per pagare tasse, imposte, accise e gabelle... se no i 950 magniffoni vi rimproverano!!!

Augusto - Ti seguo sempre nelle tue esplorazioni mediatiche, caro Carlo, e devo purtroppo ammettere che hai ragione: siamo un popolo che si annoia facilmente e le bande al potere, comunque ci arrivino, lo sanno benissimo ! Ora sono "affari loro" e restano a mugugnare solo quei pochi di cui non hanno affatto paura: sono pochi, appunto !

Marco Lelio - Hai ragione da vendere in senso generale, Corrado, ma entrando nel particolare l'unica cosa certa a questo momento é che faranno qualsiasi cosa per non andare ad elezioni in quest'anno. Un dettaglio: se all'uscita in Senato dall'aula escono anche PdL & C... manca il numero legale ! Allora bisognerebbe fare un bel gioco di squadra di entra e esci che forse finirebbe a coltellate ! Un bel modo per ridurre le teste dei senatori ... anche se temporaneamente. In ogni caso costerebbe meno alla Kasta comprarsi 20 senatori, che accettare i 20 punti di Grillo: c'est l'argent qui fait la guerre !!! In dieci giorni poi non saranno in grado nemmeno di varare un paio di decreti legge peso piuma - natura non facit saltus - con metà parlamentari che non sa nemmeno trovare le toilettes ! Bersani poi riuscirà a resuscitare solo se incontra Nostro Signore Gesù Cristo prima di Pasqua !!!

Corrado - Caro Marco Lelio, è possibile che tra le Vergini del Senato emerga qualche "debolezza" in nome del salviamo la Patria e  lo Spread. Considero questo solo come Piano B, di fuga per Bersani e di gestione Monti. Se però Bersani non prova ad andare da solo è bruciato in ogni caso: dovrebbe anzitutto accettare la lista dei 20 punti che Grillo intende proporre a Napolitano. In tal caso potrebbe contare su: A) l'uscita dall'Aula dei Grillini in Senato; B) l' astensione dei Grillini alla Camera. Ma Bersani e i suoi consiglieri lo capiranno ? Andate a vedere i famosi otto punti del Programma PD e troverete che le posizioni sul conflitto di interessi, il falso in bilancio, la riduzione dei costi della politica ci sono, ma in modo molto annacquato per non farsi male, il tutto quasi nascosto in un grosso calderone di proposte che potranno essere realizzate solo in cinque anni di legislatura. Non hanno capito che non hanno tempo e devono proporre leggi da da far approvare nei primi dieci giorni di presentazione in Parlamento e di immediata attuazione, quindi sintetiche, di forte impatto, che spiazzino le stesse richieste dei Grillini. Solo se supera così i primi "dieci giorni", Bersani può sperare di sopravvivere.

Marco Lelio - Mi ero ripromesso di non parlar di politica sino a quando le acque non fossero almeno state sgombre dai cadaveri in peggior stato di conservazione, ma un amico mi ha inviato un articolo pubblicato su Il Giornale, che ha l'avventura di coincidere in gran parte con quanto rimuginavo in questo week end. Il nocciolo dall'articolo é questo: l’establishment, che oggi unisce Pd e gli onnipotenti tecnocrati europeisti, corteggerebbe i senatori del PdL. I conti sono presto fatti. Il centrosinistra ne ha 120, Monti 18, con 20 transfughi del PdL si raggiunge la maggioranza di 158. Oggi nessuno degli oltre 90 senatori PdL sarebbe disposto a tradire il Cav, ma se il Cav fosse messo fuori dai giochi in un partito, che si troverebbe improvvisamente senza leader e senza futuro, come si comporterebbero? A questo punta l’establishment e vuole riuscirci ad ogni costo, per scongiurare un ritorno alle urne, che oggi teme più di ogni altra cosa. A parte la partecipazione degli onnipotenti tecnocrati europeisti (che mi sembra del tutto fantasiosa, poiché i cosiddetti Market Makers hanno tutt'altre cose di cui preoccuparsi che non delle nostre baruffe da cortile ), mi sembra un'ipotesi sensata per le seguenti ragioni: a) dei 945 nuovi eletti almeno un terzo sa di essere dei miracolati e che in caso di nuove elezioni non avrebbero alcuna possibilità di restare a galla; b) il PD é ineliminabile, neanche Berlusconi potrebbe comprare la maggioranza alla Camera (ed ancor più ora, che penso abbia qualche aggiuntivo problemino ... almeno di liquidità); c) il PD sa che se intrallazzasse ancora con Berlusconi, non se la potrebbe cavare in alcun modo neanche in un futuro cortissimo; d) Monti é pronto a qualsiasi alleanza; e) Grillo é disposto a morire ma non ad allearsi (almeno nel futuro a breve ...) e quindi si esclude dai giochi; f) le elezioni a giugno fanno paura a tutti. Lasciamo perdere la Camera (del tutto ininfluente... come le volte scorse) e concentramoci sul Senato, facendo i conti precisi all'osso per raggiungere il magico 158 e lasciandoci i senatori a vita come margine di sicurezza: attualmente sono in carica 4 senatori a vita, 3 per meriti (Giulio Andreotti, Emilio Colombo, Mario Monti) e 1 ex presidente (Carlo Azeglio Ciampi) ma tra poco ci sarà anche Napolitano, diciamo almeno tre che possono partecipare con un'affidabile frequenza. Abbiamo così PD+Monti+Val D'Aosta = 143. Ne mancano solo 15 e... l'area di pesca é di 171, mettendoci sia il PdL che la Lega ma anche, perchè no, il  M5S: i Grillini saranno durissimi e purissimi, ma anche Grillo in persona paventava i suoi Scilipoti ! Forse se li dovranno rosolare un poco al sole romano, ma per il bene della Madre Patria...
Diciamo allora 3 Grilllini su 54 (il 5%) e 12 Pidiellini & C su 117 (il 10%): che ne dite, vi sembra possibile ?

Agostino - In merito al post di Giovanni osservo che si é diffuso in modo virale sulla rete questo discorso di Adolf Hitler - attribuito al 4 Aprile 1932, situandolo tra le due elezioni presidenziali del 13 Marzo e del 10 Aprile - che si riferisce invece al discorso tenuto ad Eberswalde il 27 luglio dello stesso anno: discorso assai più famoso del primo, Hitler era in uniforme, l'uditorio era sterminato, ci sarebbero state 4 giorni dopo le elezioni del parlamento dove, per la prima volta, il Partito Nazista entrava massicciamente, anche se senza conquistare le maggioranza assoluta.
I tratti trovati "pertinenti" erano:
"A nation economically destroyed, the farming community in ruin, the middle class sunken into poverty, finances in the Reich, in the states, in the communities wrecked, everything bankrupt and many millions unemployed; they can squirm any way they want; they are responsible"; "Our opponents accuse us National Socialists, and me in particular, of being intolerant, contentious people. They say we don't want to work with other parties, and a German National politician [ossia Alfred Hugenberg] aggravates this further by saying the National Socialists aren't German at all because they refuse to work with other parties"; "We have chosen a goal for ourselves and will follow it fanatically, ruthlessly to the grave"; "That is how they think because they cannot understand that this movement is being held by something that can no longer disappear".
Nelle citazioni in rete il testo é stato perciò riassunto e modificato, attribuito al discorso tenuto a Berlino il 4 aprile, con un assai minore uditorio, per opporsi allo scioglimento delle 400 000 SA: la morale é che bisogna essere assai critici su quanto ti propinano in rete, magari dopo un montaggio appropriato...
Crisi del '29 (paragonabile alla nostra del 2008), elezioni selvagge del '32 (noi nel 2013 ce ne siamo avvicinati): a parte il fatto che l'italiano é un popolo bonaccione e quaquaraquaquista, Grillo non ha ancora gli 
"over 400,000 storm troopers under the leadership of SA Chief Ernst Röhm" ed anche il "feroce" Umberto Bossi si limitò solo a favoleggiare dei tre milioni di varesotti e bergamaschi che sarebbero scesi giù dalle valli armati di fucili a pompa e alpenstock di acciaio affilatissimi...

Marco Lelio - Rispondo a Marco. Allora... a) perché i tedeschi hanno insistito con quel rapporto di cambio, che ha massacrato tanti altri paesi: una valuta forte attira capitali, chi produce prodotti indispensabili, può permettersi di venderli ad alto prezzo, anzi più alto é il prezzo e più vende... soprattutto in un mercato captive e depresso, la Germania esporta più verso i PIIGS, che verso la Cina; b) perché (sempre i tedeschi) sono (per ora) al riparo del disastro incombente: perché ha dei prodotti (chimica, farmaceutica, meccanica di precisione, elettrotecnica pesante, ecc.) di cui il mondo intero ha bisogno, é autosufficiente sia energeticamente che dal punto di vista cibo, ha un bel mercato captive, che pende dalle sua labbra (la UE ), ma una volta strizzato quest'ultimo, sarà la sua volta di essere assalita dai Vulture Funds; c) le mosse dell'America e del Giappone e la loro guerra valutaria per sostenere le loro esportazioni: fanno quello che possono per ritardare l'ingresso dei BRIC alla grande, dovranno sempre più spogliarsi delle tecnologie a basso valore aggiunto, ma guadagnano tempo; d) I BRIC che incombono: non tutti ce la faranno a sedersi alla mensa dei paesi ricchi, continueranno a vedere la carota (che si sposta sempre più avanti...) e continueranno a farlo sino a quando avranno bisogno di cibo, energia e tecnologie ma dovranno pagare a prezzi crescenti, non avendo alcun controllo sui prezzi delle materie prime: per ora c'è una sola borsa per le Commodities e, guarda caso. é a Chicago; e) The Perfect Storm e a chi serve: io lo so benissimo, ma non voglio rovinarvi la sorpresa...

Marco - La risposta di Marco Lelio è molto interessante ma ci sarebbero da farci alcune domande conseguenti: perché i tedeschi hanno insistito con quel rapporto di cambio, che ha massacrato tanti altri paesi ? perché sono (per ora) al riparo del disastro incombente ? sanno che comunque anche loro saranno l'ultimo e il vero oggetto della speculazione ? quali sono le mosse dell'America e del Giappone (e la loro guerra valutaria) per sostenere le loro esportazioni ? quali sono i BRIC che incombono ? "The Perfect Storm" a chi serve ?

Marco Lelio - Leggo i post di Adriana e di Maurizio e mi rendo conto di come sia difficile aggirarsi in questa selva che ci vede tutti vittime se non si è "del mestiere"... Cerco quindi di fare un pò di chiarezza su questo argomento. 1) la svalutazione selvaggia del 2002 nasce dal tasso di cambio tra le varie valute imposto dalla Germania. La Germania non voleva l'Euro ed in pratica vi é stata forzata dalla Francia, di conseguenza ha spuntato i tassi di cambio, che voleva. Un Euro é stato cambiato in 1936,27 Lire, poco più di 2 Marchi, 6,50 Franchi Francesi (cito a memoria) ... in meno di un anno quello, che costava mille lire é salito ad 1 euro, mentre questo non si é verificato né in Francia né tanto meno in Germania. In pratica sino al 2001 se andavi in Germania trovavi tutto carissimo e nel 2003 invece i prezzi si erano allineati. 2) Il grande vantaggio é stato, che per tutti il denaro é costato pochissimo sino al 2008, interessi intorno al 2/3 %, più bassi anche per i tedeschi e per noi bassissimi ( ti ricordi che negli anni '70 i BOT erano al 18% ). 3) I tedeschi hanno fatto fortuna e si sono pagati la riunione delle 6 Landern dell'est, noi in Italia ci siamo pagati il consenso popolare con pensioni facili, CIG allargate... e soprattutto ruberie a go go. 4) Questo denaro a basso costo derivava dalla maggior sicurezza data agli investitori dall'Euro, che doveva divenire concorrente del Dollaro e che aveva alle spalle la maggior area finanziaria mondiale. 5) Col 2008 le cose sono cambiate: la Germania é rimasta ai tassi bassi e per l'Italia sono cominciati i dolori (direi per i PIIGS). 6) Il dramma é scoppiato nel 2011 quando i CCT decennali hanno preteso un interesse del 7,5%, ma non basta perché c'era il pericolo di schizzare oltre il 12%, sino all'impossibilità di finanziarsi a qualunque tasso, a causa dell'aumentare dei costi di riassicurazione valutaria (Credit Default Swap .... quello che in questi giorni l'Italia ha avuto peggiore della Spagna, per intenderci). 7) In queste condizioni uscire dall'Euro sarebbe un suicidio, perché in ogni caso dovremmo approvvigionarci all'estero con valuta pregiata ( importiamo l'88% dell'energia, il 50% del cibo di base e quasi tutte le tecnologie avanzate ), valuta pregiata che sapremmo come procurarci a causa della riduzione della capacità esportativa derivante dalla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime stesse, un circolo vizioso terribile. 8) Come se non bastasse il debito verso l'estero (il cui ammontare totale lordo é circa 2,5 Trilioni di $) non potremmo, che continuare a pagarlo in valuta pregiata, per non essere dichiarati in Default, perdere ogni possibilità di credito e fare la fine dell'Argentina...

Giovanni - Un amico, serio ed attento osservatore socio-politico, mi ha inviato lo stralcio di un discorso tenuto da Adolf Hitler il 4 aprile 1932, un anno prima di diventare Cancelliere del Reich. Leggerlo e meditarlo può essere utile, non tanto per trovare o accampare scuse o per negare colpe o, ancora peggio, per evitare i necessari cambiamenti da apportare prima di tutto a noi stessi ed al nostro partito, ma per renderci conto del "baratro" nel quale siamo precipitati. "Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati....sono loro i responsabili! Io vengo confuso....oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento....mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico...noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E' un movimento che non può essere fermato....non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta....noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo...". Mi siano consentite alcune riflessioni. Alcuni giornalisti e politici hanno dato del fascista e del nazista a Grillo. In certe occasioni certe sue espressioni hanno dato modo di pensarlo e fanno temere le stesse conseguenze, ma credo che Grillo abbia un'altra visione dello Stato e della Democrazia. Ho cercato in internet alcuni "aforismi" che credo dovrebbero far riflettere Grillo e i suoi critici. Ecco una domanda importante che Grillo dovrebbero farsi: "Sto costruendo persone, o sto costruendo il mio sogno usando le persone per raggiungerlo?". John Maxwell (fondatore di INJOY per lo sviluppo delle potenzialità umane) scriveva "Coloro che vogliono essere leader ma non lo sono dicono le cose. I bravi leader le spiegano. I leader ancora migliori le dimostrano. I grandi leader le ispirano". Se vogliamo che le persone seguano quello che diciamo dobbiamo imparare a parlare allo spirito di queste persone. Questa è la vera leadership! Il vero leader è in grado di capire quali sono gli scopi e i sogni dei propri cittadini e riesce a contestualizzarli all’interno del proprio progetto di < POLIS >  di Stato. La vera leadership consiste nel far accadere le cose attraverso la pure e semplice forza della visione che condividi. I leader veri possono davvero spostare le montagne !

Maurizio - Leggo il post di Adriana e aggiungo che la svalutazione che di fatto c'è stata in questi 12 anni (una pizza costa ora più del doppio) ma che avrebbe dovuto essere compensata dalla maggior sicurezza offerta dall'ambito monetario complessivo europeo si tradurrebbe in una svalutazione effettiva con effetti disastrosi sulle nostre sventurate imprese e famiglie !

Adriana - Siamo caduti proprio in basso,questo chiedere il ritorno alla lira non fa pensare che sarebbe la nostra fine ? Altro che finire come la Grecia, che fra l'altro si è tenuta l'euro, ma peggio. Dovremmo poi andare tutti a mangiare alla mensa dei poveri. Ma non ci pensano questi dementi ?

Marco -
Un amico mi ha segnalato un video del giugno 2009 che avevo già visto (ma anche dimenticato perché sono passati quasi quattro anni), c'è Beppe Grillo che parla delle 350.000 firme raccolte due anni prima per una legge di iniziativa popolare, che richiedeva tre condizioni per le elezioni dei deputati e senatori: nessun condannato eleggibile, massimo due legislature, elezione nominale... Il suo intervento dura quasi 20 minuti, tra la strafottenza generale, chi leggeva il Resto del Carlino, etc etc. E poi si sono anche risentiti !!! Mi ha fatto bene rivederlo e altrettanto spero faccia a voi. Non mi meraviglio che, dopo tutti questi anni, una certo "risentimento" venga fuori e qualche sassolino se lo debba togliere dalle scarpe... Se son rose fioriranno. E se no... dovremo accontentarci delle spine !

Marco Lelio - I privilegi ci sono sempre stati, ma oggi se qualcuno ruba altri muoiono di fame. "Le proposte di Grillo girano da anni ma né Bersani né Berlusconi le hanno minimamente recepite nei loro programmi rimanendo assolutamente impermeabili a queste istanze. Hanno ignorato anche le cose di buon senso lasciando a Grillo l'esclusiva della novità e dell'innovazione". Così Giacomo Vaciago, economista dell'Università Cattolica di Milano, commenta i risultati delle elezioni. Vaciago ricorda che "finché il Paese cresceva c'era spazio anche per sprechi e inefficienze ma da 15 anni l'Italia è ferma e da cinque va indietro". I privilegi, conclude l'economista, c'erano anche prima ma "adesso se qualcuno ruba, qualcun'altro muore di fame e questo è drammatico".

Giocondo - (...) queste elezioni mi hanno confermato l'idiozia degli abitanti a Siena di oggi. Dopo l'affare MPS mi aspettavo il tracollo dei Ds e del PdL (Verdini ?) e invece perdite minime: 10% il PD, addirittura qualche lieve aumento per il Berlusca !? Si sveglieranno quando ci faranno fare il palio con i ciuchi, come a Torrita di Siena ? (...) La situazione è drammatica ma non... SERIA !

Fernando - A margine della visita di Napolitano in Germania, auguro agli amici tedeschi di non trovarsi fra i piedi nei prossimi anni un Grillo tedesco, come accadde negli anni trenta quando, con alcuni anni di ritardo rispetto a Mussolini, si trovarono fra le mani Hitler !!!

Marco
- La controllata finanziaria di Mercedes Italia ha appena emesso un’obbligazione per 150 milioni garantita dalla casa madre di Stoccarda con una clausola inedita: in caso di uscita dell'Italia dall’euro, interessi ed ammortamento del titolo, scadenza 2015, saranno pagati nella valuta legale esistente in quel momento nel nostro Paese. Grazie a questa clausola, riportata dall’edizione di ieri della Frankfurter Allgemeine Zeitung, l’emissione della «Mercedes Benz Financial Services Italia» è stata valutata dall’agenzia di rating Moody’s con un «A3», analogo a quello riservato all’azienda automobilistica tedesca. Riflettete, gente, riflettete !

Marco Lelio
- Non si può superare uno strapiombo con due salti !!! Se riconsideriamo i risultati delle ultime elezioni alla luce dell’astensionismo galoppante, vediamo, che ci sono meno di un quarto di irragionevoli speranzosi, meno di un un quarto di chi annaspa e tutto il resto é furibondo. La situazione é quindi esplosiva, ma le eruzioni vulcaniche non hanno mai aggiustato alcunché, hanno sempre lasciato morti, feriti e rovine. Spero, che alla fine un minimo di ragionevolezza prevalga: le elezioni anticipate aggraverebbero solo la situazione ( come se ce ne fosse bisogno ), non siamo più nel 1994, quando il resto del mondo viaggiava ancora col vento in poppa, oggi tutti vedono la salvezza solo nell’esportazione e cercano di sostenerla svalutando le proprio monete sovrane ... tranne l’Europa, che non ha che l’Euro, con la sua scarsa sovranità e senza guida politica comune. Nell’Europa i PIIGS sono quelli destinati al macello, i mozzi sulla Zattera della Medusa, cibo per i più forti e famelici. .... Diffidate di chi promette crescita e sviluppo e cercate di sostenere solo, chi si appresti a ridurre la spesa statale e promuova investimenti per ridurre gli sprechi .... ... e soprattutto .... godetevi questa giornata di Primavera anticipata !!!

Adriana - Le abbiamo perse tutti noi, visto le reazioni sia dei mercati che degli altri Paesi. Che tristezza che gli Italiani non capiscano che non è questo il modo di protestare, ci facciamo del male da soli; che poi non piangano se succederà ciò che sta accadendo in Grecia.

Franco
- Non sono dell’idea che l’Italia abbia perso le elezioni. C’è solo una cosa, è che varie fazioni volevano un certo governo che gli italiani non vogliono. E’ semplice. Il governo Monti non lo ha eletto nessuno nel 2012. Inoltre è stato disastroso per l’economia. Ma di sicuro se avesse vinto Bersani poco dopo avrebbe fatto “pulizia” nel suo partito come suggerito da Monti e Monti sarebbe stato suo “consigliere”. Ma così ora non essendoci questa situazione vorrebbero cambiare il governo; certi personaggi. E han fatto scendere le borse e fanno apparire l’Italia una nazione inaffidabile, che non è vero. Di base è la punizione delle 12 famiglie e banchieri per l’Italia che osa essere democratica. Questo “day after” dimostra proprio le gesta demagogiche di queste famiglie nel gestire i media e l’economia nel cercare di far fare alla gente quello che vogliono loro. Non è vero? Perché non pensare con la propria testa?

Nicola - Guarda cosa scrivevo qualche mese fa ! "In riferimento alle prossime elezioni e alla legge elettorale che dovrebbe uscire dal Parlamento, presumo che queste consultazioni saranno vinte dal PD (primo partito) indipendentemente da chi uscirà vincitore alle primarie (Renzi o Bersani). I veri stravolgimenti politici non li avremo in questa tornata elettorale, la cui coalizione vincitrice proseguirà essenzialmente il cammino filo-europeo, ma nella prossima consultazione (se mai ci sarà), dove a seguito della stagnazione economica vedremo (principalmente) due schieramenti, chi vorrà proseguire una politica marcatamente europea e un’altra contraria ad essa. La situazione politica italiana, secondo la mia modesta opinione, è simile a quella greca (e - per alcuni punti - a quelle portoghese e irlandese): 1. All’inizio della crisi economica vi era al potere nello stato ellenico un governo socialista, mentre in Italia vi era una coalizione di centro destra. 2. Entrambi i partiti iniziano ad applicare le “riforme” richieste dall’UE, ma a seguito di un sempre maggior malcontento tra l’elettorato e la società civile queste formazioni non raggiungo la scadenza del mandato governativo. 3. Viene creato un governo tecnico che ha il compito di portare avanti le “riforme” con l’appoggio delle maggiori formazioni (da noi PD – PDL e in Grecia PS sinistra – Nuova Democratia destra). 4. In attesa delle nuove elezioni i partiti contro lo “status quo” aumentano i propri supporters ma questi non sono sufficienti a raggiungere la maggioranza; il PD, puntando su una propaganda simile a quella che ha fatto la Nuova democrazia in Grecia (colpe al precedente governo politico dell'attuale situazione), riesce a bloccare in parte l’erosione dei consensi. 5. L’elettorato, come è accaduto in Grecia, si accorgerà (nel bene o nel male) che la coalizione vincitrice (in Italia PD e altri...) porterà avanti riforme concordate con l’UE, mentre (credo) continuerà la stagnazione economica. 6. Un elettorato disilluso verso i vecchi partiti, o non voterà, o sceglierà nuove formazioni politiche e staremo a vedere cosa accadrà quando (e se) andranno al governo." Ci sono andato vicino...

Giovanni - Visto l'esito delle elezioni, credo che siano state profetiche le parole di  Romano Dorigatti: "A volte in una notte cambia tutto"... Muro di Berlino, Ceausescu, Mubarak, Berlusconi, Bossi… . Occorre dire altro? Berlusconi si è presentato per la 6° volta consecutiva e 9 milioni di persone lo hanno votato, convinti che sia il Nocchiere più abile e capace per farci uscire dal mare in tempesta. Gli si contrappone Grillo, votato da altri 8 milioni di cittadini  ma che si guarda bene di salire sulla barca che affonda, affidando il comando a semplici "mozzi della politica", di cui non si conosce il volto, né le effettive capacità. Bersani è fermo in porto e nessuno pensa che possa salpare con una nave destinata fare la fine del "Concordia" e  tanto meno che possa rimorchiare in porto questo novello "Titanic". Monti è sceso troppo presto dal ponte di comando. Non resta  che Grillo, novello Pericle.
Pericle favorì la democrazia (nell'accezione aristotelica) a tal punto che i critici contemporanei lo definiscono un populista, come Grillo. La prima definizione di "politica" (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa "città": la comunità dei cittadini di cui vanno fissate le regole e i comportamenti individuali e collettivi, che una volta definiti vanno accettati e rispettati da tutti.
Secondo il filosofo greco, "politica" significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano. Vale la pena riprendere il discorso di Pericle agli Ateniesi, del 461 a.C.
"
Qui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo così. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso. Qui ad Atene noi facciamo così. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così.".
Mi ha fatto e mi fa sempre irritare chi dichiara di essere "apolitico" o "antipolitico". Lo considero un egoista, e un individualista. Tacito affermava che uno Stato dove i cittadini "rispettano le regole" non ha bisogno di tante Leggi ! (...) Ebbene penso che gli otto milioni di cittadini che hanno scelto l'invito di Grillo di votare il movimento "5 Stelle" ragionino e si vogliono comportare  da "Ateniesi", che desiderano fare dell'Italia "la scuola dell'Europa" e che non credono più nei partiti tradizionali, perché sono disgustati da questi "politici così maleducati", che si esprimono volutamente male, riempiendoci di "bugie e falsità" (...). Questi signori non sono e non parlano da " Politici Ateniesi". Spetta quindi al Presidente Napolitano valutare se non sia il caso di affidare l'incarico di formare il nuovo Governo direttamente a Grillo. Un anno fa scelse Monti al posto di Berlusconi, ritenuto non più adatto. Bersani senza i grillini non può assumere alcun incarico. Non resta che affidare il posto di comando a Grillo, che non può restare sulla banchina ma deve nuovamente tuffarsi in mare e attraversare lo stretto. "A volte in una notte cambia tutto"

Ermanno - ... ciò che è avvenuto è proprio ciò che, date le premesse, doveva accadere. Non poteva nascere altro che una situazione di ingovernabilità totale. L’unico auspicio è che possa, sulla strada delle riforme, ogni volta essere adottata la scelta più intelligente in attesa di un nuovo equilibrio. Nutro troppi dubbi e mi sento impotente.

Marco Lelio - Sono un conservatore in un Paese in cui non c'è niente da conservare... Non ho mai avuto paura dei comunisti (conoscendone bene la pochezza) e per questo non ho mai avuto bisogno di qualcuno, che me ne proteggesse. Anche questa volta (dopo la vittoria a 60/40 su Renzi) avevo grande fiducia, che Bersani sarebbe riuscito a perdere le elezioni, non sapevo ancora come, ma contavo su di lui ... non sono rimasto deluso .... peccato, che il partito, che ha costruito l'Italia nel Risorgimento, che l'ha ricostruita alla fine della WWII (il mio Partito) anche questa volta non si sia nemmeno presentato. Comunque, per andare sul concreto: 1. Non possiamo tornare ad elezioni subito a causa del semestre bianco; 2. Ogni possibile governo non può cercare i voti sui singoli atti perché per esistere deve prima ottenere un voto di fiducia (questa è la differenza col sistema elettorale della Sicilia che troppi sembrano dimenticare); 3. C'è da cambiare legge elettorale; 4. Per ridurre parlamentari o trasformare il senato in senato delle regioni ci vuole oltre un anno; 5. Nemmeno eleggere il nuovo presidente della repubblica sarà una passeggiata... E in cauda venenum : Scilipoti é stato eletto al senato... Temo che non siamo "nel migliore dei mondi possibili". Però qui il sole trionfa... e quindi porto pazienza

Adriana
- Già ci prendevano in giro in tutto il mondo, anche nei paesi sottosviluppati, figurarsi adesso. Che credibilità potremmo avere nei paesi esteri ? Francamente mi vergogno di essere italiana, far parte di un popolo di pecore che si fanno comprare con un piatto di lenticchie, degno solo di popoli sottosviluppati.

Marco
- (...) Comunque sia: all'entusiasmo degli Exit Poll (a cui gli intervistati avevano mentito spudoratamente) che aveva portato il FTSE MIB a +4,00 e lo spread a 254, la doccia fredda dei risultati ha portato in rosso le borse (compresa Wall Street !!!!) che dal + 80 bts é piombata a: Dow -1.55%, Nasdaq -1.44%, S&P -1.83%. Lo spread (dopo i 290 ) ha chiuso oltre i 280. Persino il +10.00 % di Mediaset é scivolato a  2.08% !!!! Questa mattina: Nikkei -2.26%, Hang Seng -0.89%, S&P/ASX -1.03% ! Insomma... anche noi abbiamo fatto la nostra porca figura sulla ribalta del Mondo... Con solo il 3% del GDP mondiale siamo riusciti a causare un bel terremoto !!

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