Salve a tutti,
in attesa di nuove sorprese riporto di seguito le proposte di Novembre.
Prima di salutarvi, ancora un grazie per il tutto esaurito fatto registrare a Villa il Gioiello.
Anche in questo caso stiamo lavorando per proporre nuove repliche e poter quindi soddisfare tutte le richieste della lista di attesa.
Fabio Baronti
www.radiogialli.it
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DOMENICA 11 NOVEMBRE

ORE 10,15 - 11,15 - 12,15

TEATRO DELLA PERGOLA

Via della Pergola 16/28

www.teatrodellapergola.com

IN SUA MOVENZA E' FERMO
Viaggio Teatrale nei sotterranei del Teatro della Pergola
VII° anno di repliche

Testi e Regia di Giovanni Micoli

Il viaggio nel percorso museale arricchito da vere e proprie presenze teatrali. Misteriose apparizioni che sbucano dai più riposti angoli degli spazi segreti per raccontare in prima persona le vicende della Pergola, tra impresari, cantanti bizzose, macchinisti e sartine. Un'esperienza indimenticabile e coinvolgente.

 

In sua movenza è fermo: la Pergola svela i suoi segreti in una visita-spettacolo.

La grande magia di un teatro non abita solo sul palcoscenico, nell'istante esatto in cui uno spettacolo si dà per il pubblico. Come un corpo biologico, il teatro vive in ogni momento soprattutto nei suoi spazi "segreti" e inaccessibili agli spettatori: nei laboratori, nei pressi della macchina scenica, nei sotterranei e nei depositi. Là dove ancora risuonano le voci dei tanti che hanno dedicato la loro vita a questa bruciante passione. Senza apparire sulle locandine, senza lasciar traccia di sé nei libri di storia.
In sua movenza è fermo, titolo che riprende il motto degli Accademici Immobili fondatori del teatro, è un viaggio affascinante nel cuore della macchina teatrale, in compagnia delle "ombre gentili" dei personaggi che nel corso dei tre secoli della sua storia hanno reso grande e immortale la Pergola. L'impresario Lanari, l'inventore Meucci, la soprano Barbieri Nini, il macchinista Canovetti e la sarta di Eleonora Duse rivivono nell'interpretazione degli attori della Compagnia delle Seggiole raccontando ai fortunati visitatori le loro vicende a metà fra il sogno e la realtà. Il viaggio parte dal vicolo delle carrozze, antico accesso al palcoscenico, lungo il quale si aprono le nicchie che ospitavano le botteghe degli artigiani che erano di servizio alla brulicante vita del teatro, sarti, parrucchieri, calzolai che garantivano la messa e rimessa a punto e a modello di ogni accessorio necessario allo spettacolo. Da qui si giunge al pozzo e ai lavatoi dove si lavavano e tingevano le stoffe, e tra angusti passaggi e corridoi ecco la corte dove venivano forgiati i particolarissimi martelli da macchinisti, ancora in produzione fino a pochissimi anni fa. Il Saloncino, la Sala Oro e l'atrio delle colonne fanno da preludio alla visione più emozionante, quella che ogni artista passato dal Teatro della Pergola ammira e affronta al levarsi del sipario: il palcoscenico che incornicia una platea inaspettatamente pi&ug! rave; pi ccola rispetto allo spazio scenico.  Qui è il l telefono acustico che Antonio Meucci, macchinista alla Pergola, ideò al riparo del sipario dipinto da Gaspare Martellini nel 1828, per portare silenziosamente la voce dal palcoscenico alla graticcia e ai ballatoi posti ad un'altezza tra i 14 e i 18 metri. Il sottopalco ospita infine la sezione museale  del teatro occupata in gran parte dallo spettacolare meccanismo per il sollevamen! to della platea costruito da Cesare Canovetti nel 1857 e, per citare solo un altro prezioso oggetto in mostra, lo scranno costruito per Giuseppe Verdi  nel 1847 in occasione dell'allestimento e della prima del Macbeth che proprio la Pergola ha avuto l'onore di ospitare.
Nei suoi trecentocinquanta anni di storia la Pergola ha raccolto l'eco di tante voci, di attori famosi e oscuri facchini, di inventori, registi, impresari, divine, cantanti, macchinisti, inservienti, mezzani, comparse, nobili, mantenute, borghesi, critici, spettatori molesti. Le lascia liberamente risuonare in questa serata, aprendo al pubblico i luoghi che furono una volta sede della "Città del Teatro": un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Nel quale si viveva, di giorno e di notte; crocevia, luogo di incontro, agorà della Firenze Granducale. Palazzo delle feste di corte, grande tempio del melodramma, luogo deputato di mille trucchi e magie, sotto l'egida benevola dell'Accademia degli Immobili, che la Pergola costruì e possedette fino al 1942.

 

info e prenotazioni

055 0763333

biglietteria@teatrodellapergola.com

intero: 15,00 euro

ridotto: 12,00 euro

GIOVEDI' 15 NOVEMBRE

ORE 21,00

Ristorante ISABELLE
PALAZZO BUONDELMONTI

Piazza Santa Trinita 1/r
www.isabellefirenze.com

ACCENDI LA FANTASIA
Cena Spettacolo

Conversazione (in)credibile con GALILEO GALILEI

Omaggio a MORELLI/STOPPA con gli Skech di ELEUTERIO E SEMPRE TUA

Cosa accadrebbe se illustri personaggi della storia divenissero ospiti di un talk show dei nostri tempi condotto da giornalisti indiscreti  e provocatori a "caccia di notizie"? il giornalista Marcello Lazzerini "incontrerà" Galileo Galilei con lo scopo di scoprire luci e ombre della sua vita. A seguire Sabrina Tinalli curerà un omaggio alla coppia Paolo Stoppa e Rina Morelli con le letture dei famosi sketches radiofonici Eleuterio e "Sempre Tua"

Infine la serata si concluderà con un omaggio alla coppia Paolo Stoppa e Rina Morelli a cura di Sabrina Tinalli con le letture, eseguite dagli attori de La Compagnia delle Seggiole, dei famosi sketch radiofonici Eleuterio e "Sempre Tua". Negli anni Sessanta e Settanta la straordinaria coppia partecipò a diversi programmi radiofonici, sia dell'EIAR che della RAI, dando vita alla rubrica Eleuterio e "Sempre Tua", in onda nella trasmissione domenicale Gran Varietà.

Ristorante ISABELLE
PALAZZO BUONDELMONTI

 

Un celebre incontro

Sulla facciata di Palazzo Buondelmonti sono visibili  due lapidi a ricordo sia di Ludovico Ariosto, che vi fu più volte ospite al tempo di Zanobi Buondelmonti, sia Giovanni Pietro Vieusseux che, come scritto, nel 1820 vi aprì il celebre Gabinetto scientifico letterario (che ora ha sede nel vicino Palazzo Strozzi). Fu proprio in una delle tre sale al primo piano del palazzo, oggi in parte occupate dal Caffè ristorante Isabelle, che il 3 settembre 1827 avvenne il famoso incontro tra Giacomo Leopardi che se ne stava, com'era sua abitudine, "rincantucciato e solo" (sono parole di Terenzio Mamiani, testimone di quell'incontro) e  Alessandro Manzoni che aveva deciso di venire a Firenze "per risciacquare i panni in Arno" e affidare a un gruppo di letterati (Cioni, Niccolini, Borghi e Libri) la revisione linguistica dei suoi Promessi sposi dopo la prima edizione proprio del 1827. Nel suo libro dal titolo Leopardi, Pietro Citati racconta così quell'episodio:

" ...Manzoni era giunto a Firenze con la madre, la moglie, i figli e quattro domestici, scendendo in un grande albergo, le 4 Nazioni, come un potente della terra. La sera del 3 settembre fu invitato al Gabinetto Vieusseux. C'era anche Leopardi, dapprima nel suo cantuccio abituale. I due si parlarono a lungo. Non sappiamo cosa si dissero, ma Leopardi amò quell'uomo dolce, modesto e amabile, che parlava balbettando e arrossendo, e a tratti si animava e diventava eloquente. Forse pensò di assomigliargli, almeno nella nevrosi e nella timidezza. Avevano la stessa grazia del cuore: un dono rarissimo, che incanta tutti coloro che lo conoscono".

maggiori informazioni sul raffinato menù chiamando direttamente il ristorante

info e prenotazioni

055 289674

info@isabellefirenze.com

cena+spettacolo
solo per 30 persone

40,00 euro 

SABATO 17 NOVEMBRE

ORE 20,30

Circolo RIGACCI

Firenze - Via Baracca 56

www.circolorigacci.it

ACCENDI LA FANTASIA
Cena Spettacolo

Conversazione (in)credibile con GALILEO GALILEI

Omaggio a MORELLI/STOPPA con gli Skech di ELEUTERIO E SEMPRE TUA

Cosa accadrebbe se illustri personaggi della storia divenissero ospiti di un talk show dei nostri tempi condotto da giornalisti indiscreti  e provocatori a "caccia di notizie"? il giornalista Marcello Lazzerini "incontrerà" Galileo Galilei con lo scopo di scoprire luci e ombre della sua vita. A seguire Sabrina Tinalli curerà un omaggio alla coppia Paolo Stoppa e Rina Morelli con le letture dei famosi sketches radiofonici Eleuterio e "Sempre Tua"

Infine la serata si concluderà con un omaggio alla coppia Paolo Stoppa e Rina Morelli a cura di Sabrina Tinalli con le letture, eseguite dagli attori de La Compagnia delle Seggiole, dei famosi sketch radiofonici Eleuterio e "Sempre Tua". Negli anni Sessanta e Settanta la straordinaria coppia partecipò a diversi programmi radiofonici, sia dell'EIAR che della RAI, dando vita alla rubrica Eleuterio e "Sempre Tua", in onda nella trasmissione domenicale Gran Varietà.

info e prenotazioni

055 417297

 

cena+spettacolo

25,00 euro 

MARTEDI' 27 NOVEMBRE

ORE 20,30

Ristorante LE LANCE

Fiesole - Via Mantellini 2/b

www.lelance.it

INVITO A CENA CON DELITTO

L'AVVENTURA DEGLI UOMINI DIMENTICATI

Radiogiallo di Ellery Queen

a cura di Sabrina Tinalli
effetti sonori realizzati e curati da Vanni Cassori

www.radiogialli.it

info e prenotazioni

055 599595

cena+spettacolo

35,00 euro 

GIOVEDI' 29 NOVEMBRE

ORE 21,00

Ristorante ISABELLE
PALAZZO BUONDELMONTI

Piazza Santa Trinita 1/r
www.isabellefirenze.com

ACCENDI LA FANTASIA
Cena Spettacolo

Conversazione (in)credibile con CARLO LORENZINI

Omaggio a MORELLI/STOPPA con gli Skech di ELEUTERIO E SEMPRE TUA

Cosa accadrebbe se illustri personaggi della storia divenissero ospiti di un talk show dei nostri tempi condotto da giornalisti indiscreti  e provocatori a "caccia di notizie"? il giornalista Marcello Lazzerini "incontrerà" Carlo Lorenzini con lo scopo di scoprire luci e ombre della sua vita. A seguire Sabrina Tinalli curerà un omaggio alla coppia Paolo Stoppa e Rina Morelli con le letture dei famosi sketches radiofonici Eleuterio e "Sempre Tua"

Infine la serata si concluderà con un omaggio alla coppia Paolo Stoppa e Rina Morelli a cura di Sabrina Tinalli con le letture, eseguite dagli attori de La Compagnia delle Seggiole, dei famosi sketch radiofonici Eleuterio e "Sempre Tua". Negli anni Sessanta e Settanta la straordinaria coppia partecipò a diversi programmi radiofonici, sia dell'EIAR che della RAI, dando vita alla rubrica Eleuterio e "Sempre Tua", in onda nella trasmissione domenicale Gran Varietà.

Un celebre incontro

Sulla facciata di Palazzo Buondelmonti sono visibili  due lapidi a ricordo sia di Ludovico Ariosto, che vi fu più volte ospite al tempo di Zanobi Buondelmonti, sia Giovanni Pietro Vieusseux che, come scritto, nel 1820 vi aprì il celebre Gabinetto scientifico letterario (che ora ha sede nel vicino Palazzo Strozzi). Fu proprio in una delle tre sale al primo piano del palazzo, oggi in parte occupate dal Caffè ristorante Isabelle, che il 3 settembre 1827 avvenne il famoso incontro tra Giacomo Leopardi che se ne stava, com'era sua abitudine, "rincantucciato e solo" (sono parole di Terenzio Mamiani, testimone di quell'incontro) e  Alessandro Manzoni che aveva deciso di venire a Firenze "per risciacquare i panni in Arno" e affidare a un gruppo di letterati (Cioni, Niccolini, Borghi e Libri) la revisione linguistica dei suoi Promessi sposi dopo la prima edizione proprio del 1827. Nel suo libro dal titolo Leopardi, Pietro Citati racconta così quell'episodio:

" ...Manzoni era giunto a Firenze con la madre, la moglie, i figli e quattro domestici, scendendo in un grande albergo, le 4 Nazioni, come un potente della terra. La sera del 3 settembre fu invitato al Gabinetto Vieusseux. C'era anche Leopardi, dapprima nel suo cantuccio abituale. I due si parlarono a lungo. Non sappiamo cosa si dissero, ma Leopardi amò quell'uomo dolce, modesto e amabile, che parlava balbettando e arrossendo, e a tratti si animava e diventava eloquente. Forse pensò di assomigliargli, almeno nella nevrosi e nella timidezza. Avevano la stessa grazia del cuore: un dono rarissimo, che incanta tutti coloro che lo conoscono".

maggiori informazioni sul raffinato menù chiamando direttamente il ristorante

info e prenotazioni

055 289674

info@isabellefirenze.com

cena+spettacolo
solo per 30 persone

40,00 euro