8/2/14 - La newsletter per "Ouch!" di Marco Lelio Menesini
Il mistero della sopravvivenza del governo...
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(da http://economia.panorama.it/soldi/decreto-Imu-Bankitalia-grillini-proteste )

Colgo al volo la domanda che mi hai fatto "... che ne diresti per il prossimo “Ouch!” di parlare di questo argomento ?" e la risposta te la do subito: questa mossa é un semplice ballon d'essai per vedere come reagisce il popolo bue ad essere tosato.

In pratica si rimpolpano le banche - che hanno le pance piene di Buoni del Tesoro e di NPL ossia Non Performing Loans, crediti inesigibili appoggiati agli amici degli amici - a spese del denaro pubblico (che le riserve della Banca d'Italia altro non sono...) messo in serbo sin dai secoli passati. Proprio come si sta per aiutare lo strafallito Monte dei Paschi (sempre dalle tasche di Pantalone...), così si danno questi 7 miliardi a pioggia, con un bel rendimento del 6%, a futuro riparo dai Protocolli di Basilea e di quelli che Draghi si appresta a varare.

La stampa di regime - quasi il 100% ed ecco il valore della tua "Ouch!", che spazia in cerca di una informazione vera... - protegge l'operazione e personaggi come Mario Sechi, ex incensatore del Berlù, ridicolizzano chi la pensa - e giustamente - in modo diverso.
Ma questa é solo la punta dell'iceberg, il vero obiettivo é di mettere le grinfie direttamente sui risparmi privati.
Del resto é almeno dal 2010 che Wolfgang Schäuble invita l'Italia a ripianare il debito pubblico col risparmio privato.

L'altra componente del saccheggio sarà la svendita - con sostanziose retrocessioni estero su estero per i soliti noti ! - dei gioielli di famiglia, a cominciare dalle Poste, come ha fatto Davis Cameron: le azione messe in svendita sono salite del 70% in sei mesi !

E poi c'é anche la cassaforte dei "beni culturali" !!! Saranno eventi straordinari, come la calata dei Lanzichenecchi nel 1627 per far precipitare la stella dei Gonzaga: principalmente, la fine di questa Signoria fu decretata dalla mancanza di personaggi validi e capaci, sostituiti da una serie di figure inette, corrotte e dissolute che, per avidità di denaro, svendettero tutte le principali collezioni ai sovrani d’Europa.
Inevitabilmente "Arriveranno all'esproprio di massa" come scrive un blogger esperto del settore.

Ma ce ne sono ancora di situazioni da commentare, spesso invisibili al pubblico, come quella di cui parlava 8 mesi fa un altro blogger che abita in Francia ed osserva la fine del mondo, commentandola di tanto in tanto: leggete "2018, anno senza petrolio per l'Italia ?" e leggete anche i commenti, guardando in anteprima l'andamento della curva relativa all'Italia, da lui pubblicata, ponendola a raffronto con  quella delle previsioni mondiali...

da http://petrolitico.blogspot.fr/2013/06/2018-anno-senza-petrolio-per-litalia.html

da http://www.energyinsights.net/cgi-script/csArticles/articles/000000/000085.htm

Come penso che andrà a finire ?
Lascio le previsioni ai maghi ed alla loro sfera di vetro ma ecco la traduzione di una parte dell'e-mail inviata da un italiano e che è stata alla base di una lunga analisi - in inglese - di Dmitry Orlov nel suo "ClubOrlov": "... sto cercando di tracciare un parallelo tra il crollo dell'Unione Sovietica e il crollo imminente dell'Italia. Ci sono, come sempre, somiglianze e differenze. (...) l'Unione Sovietica crollò quasi subito dopo che la produzione di petrolio cominciò a declinare. Al contrario, il governo italiano sopravvive nonostante una perdita del 36% nel consumo".

Suona quasi come un complimento, vero ?

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